
C’è una Napoli che progetta il futuro partendo dall’empatia e dalle nuove tecnologie, e che si prepara a salire su uno dei palcoscenici scolastici più prestigiosi d’Italia. L’Istituto Comprensivo 53 Gigante Neghelli è stato infatti selezionato per partecipare al prossimo Festival dell’Innovazione Scolastica 2026, che si terrà a settembre nella celebre cornice di Valdobbiadene. La kermesse trevigiana, incentrata quest’anno sul tema “Intelligenza, intelligenze. Apprendere con l’IA: esperienze e impatti”, vedrà la scuola partenopea tra i protagonisti grazie a un approccio didattico capace di fondere algoritmi e sentimenti.
Il progetto, sviluppato sotto il coordinamento della prof.ssa Arletta Fabbricatore, docente e Ambasciatrice di Gentilezza, ha già ottenuto il riconoscimento di Didattica Innovativa di Eccellenza, superando le selezioni nazionali. L’istituto presenterà a settembre un lavoro in cui gli algoritmi di ultima generazione vengono usati per dialogare virtualmente con la storia, dimostrando come i sistemi digitali possano rivelarsi alleati preziosi nel diffondere il valore della solidarietà.
Questo importante traguardo accende i riflettori su un modello formativo che mette d’accordo progresso e inclusione. Un successo commentato con profonda emozione dalla Dirigente Scolastica, la prof.ssa Giuseppina Lanzaro:
”La partecipazione al Festival di Valdobbiadene rappresenta un momento di altissimo valore per la nostra comunità scolastica. Vedere i nostri studenti e i nostri docenti interpretare l’intelligenza artificiale non come un freddo strumento tecnologico, ma come un mezzo per amplificare i valori del bene comune e della gentilezza, ci riempie di orgoglio. È la dimostrazione che la scuola del futuro può innovare senza mai perdere la propria anima umana e inclusiva.”
Ma in cosa consiste il progetto che verrà presentato a settembre?
È una sorta di traduttore etico, capace di estrarre pillole di educazione civica dai testi storici e di mostrare ai ragazzi come le grandi scoperte del passato possano generare risonanze emotive nel presente. A spiegare la genesi e la filosofia del lavoro in vista dell’appuntamento di settembre è la stessa prof.ssa Arletta Fabbricatore:
”Portare la gentilezza a Valdobbiadene attraverso l’intelligenza artificiale è stata una sfida straordinaria. Abbiamo dimostrato che la tecnologia non deve per forza allontanarci o renderci freddi. Al contrario, se guidata da valori solidi, l’I.A. può diventare un ponte magnifico per tradurre la grande scienza del passato in pillole di bene comune, empatia e solidarietà per i nostri studenti.”
La futura partecipazione dell’IC 53 Gigante Neghelli a Valdobbiadene lancia fin da ora un messaggio chiaro a tutto il panorama scolastico nazionale: la vera transizione digitale non si misura sulla potenza dei computer, ma sulla capacità umana di programmarli per costruire una società più accogliente.

