
Seduta ad alta tensione oggi nella 10ª Municipalità di Napoli, dove la maggioranza che sostiene il presidente Carmine Sangiovanni appare ormai profondamente lacerata. Durante il consiglio, infatti, il presidente — espressione del Partito Democratico — avrebbe negato la parola a membri della sua stessa coalizione, salvo poi chiudere i lavori in anticipo tra le proteste dei consiglieri.
Alcuni componenti della maggioranza hanno accusato San Giovanni di utilizzare l’aula per finalità elettorali, trascurando le questioni concrete della Municipalità e aggravando un clima politico già compromesso. Secondo quanto riferito, anche all’interno del PD sarebbero emerse tensioni e prese di distanza, al punto che diversi consiglieri parlano apertamente di una maggioranza ormai inesistente.
In aula, i malumori sono esplosi in modo evidente, con contestazioni esplicite e dichiarazioni durissime contro la gestione del presidente, che viene ritenuta incapace di affrontare i problemi reali del territorio.
Sulla vicenda interviene Massimo Scherillo, consigliere di Forza Italia, che chiede una verifica immediata della maggioranza:
«Oggi è apparso chiaro che non esiste più una coalizione in grado di governare la 10ª Municipalità. Il presidente Sangiovanni non sta risolvendo i problemi del territorio e continua a fare solo spot elettorali. Quando persino i suoi consiglieri prendono le distanze, diventa evidente che questa maggioranza è arrivata al capolinea».
Scherillo sottolinea come l’episodio di oggi non sia un caso isolato, ma l’ennesima dimostrazione di un assetto politico ormai ingovernabile:
«Serve un chiarimento politico immediato. I cittadini meritano serietà, non teatrini e chiusure anticipate dei lavori».
