
Simona La Marca, imprenditrice campana, ha deciso di compiere un passo importante: candidarsi per la prima volta al Consiglio regionale della Campania nella lista di Forza Italia. Dopo anni di esperienza nel mondo dell’impresa, ha scelto di mettere la sua competenza e la sua energia al servizio della politica, convinta che la Regione debba puntare con decisione su lavoro, giovani e sanità. In questa intervista racconta le motivazioni della sua scelta e le sue priorità per il futuro della Campania.
La Marca, è la sua prima esperienza politica. Da imprenditrice, cosa l’ha spinta a scendere in campo con Forza Italia?
Ho scelto di mettermi in gioco perché credo che oggi più che mai serva il contributo di chi conosce il mondo del lavoro e porta con sé esperienze concrete. La mia è una scelta di responsabilità: non possiamo continuare a guardare la politica da spettatori. Forza Italia è la forza politica che più di tutte incarna valori di serietà, concretezza e vicinanza alle imprese, ed è per questo che ho deciso di candidarmi. Voglio dare voce a chi ogni giorno lavora, rischia, crea opportunità e si aspetta una politica capace di ascoltare e di agire.
Dal suo punto di vista, quali sono le priorità da affrontare in Campania sul fronte del lavoro e dei giovani?
La Campania ha un enorme potenziale inespresso. Ma i nostri giovani non possono continuare a cercare il futuro altrove. Servono politiche serie per attrarre investimenti, semplificare la burocrazia e sostenere le imprese, soprattutto quelle che innovano. Da imprenditrice so bene che senza imprese non c’è lavoro, e senza lavoro i giovani sono costretti a emigrare. Dobbiamo creare un ecosistema favorevole allo sviluppo, incentivare la formazione mirata alle esigenze reali del mercato e premiare chi resta, investe e crede nella nostra terra.
Un altro grande tema per la Campania è la sanità: liste d’attesa, pronto soccorso in difficoltà, carenza di personale. Lei come affronta questa sfida?
La sanità è un diritto fondamentale e oggi in Campania troppe famiglie vivono sulla propria pelle i disagi di un sistema inefficiente. È inaccettabile che si debba attendere mesi per una visita o che tanti cittadini siano costretti a curarsi fuori regione. Bisogna partire dal rafforzamento del personale sanitario, investendo sulla formazione e sulla stabilizzazione, e parallelamente migliorare l’organizzazione delle strutture. Sono pronta a portare aventi le idee del nostro partito, per una sanità di prossimità, vicina alle persone, che non lasci indietro nessuno.
Oltre a lavoro e sanità, quali sono secondo lei i nodi da sciogliere per valorizzare davvero la Campania?
La nostra regione ha un patrimonio straordinario fatto di cultura, turismo, agricoltura ed eccellenze produttive. Eppure, troppo spesso restiamo indietro per mancanza di infrastrutture adeguate e per una gestione poco lungimirante. Serve una visione chiara: collegamenti rapidi ed efficienti, investimenti nei trasporti locali, sostegno alle filiere agroalimentari e al turismo di qualità. Dobbiamo far sì che la Campania smetta di inseguire e diventi protagonista dello sviluppo del Mezzogiorno e del Paese.
In poche parole, cosa vuole dire agli elettori che si apprestano al voto nel prossimo mese di novembre?
Voglio dire che la mia candidatura non è una scelta di carriera, ma un atto di amore e responsabilità verso la mia terra. Mi metto a disposizione con serietà e determinazione, con la mentalità di chi è abituato a lavorare per risultati concreti. Chiedo fiducia perché sono convinta che insieme, con Forza Italia e con il contributo di tutti, possiamo costruire una Campania che dia opportunità vere ai giovani, sostegno alle famiglie e sviluppo alle imprese.
