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Afragola, Caiazzo rilancia la sfida della Linea 10: «Le stazioni saranno il biglietto da visita della città»

Al convegno di Casa Riformista il presidente del Consiglio comunale richiama l’importanza di una collaborazione tra le istituzioni. Un ruolo centrale anche per l’ex sindaco e parlamentare Domenico Tuccillo, tra i protagonisti del percorso politico e amministrativo legato allo sviluppo ferroviario di Afragola.

Di Giovanni Sivero 

AFRAGOLA – Una città che guarda al futuro, un’infrastruttura destinata a ridisegnarne i collegamenti e una sfida che richiede visione politica, competenza amministrativa e collaborazione istituzionale. Sono questi i temi al centro del convegno “Afragola, grande hub della Campania: prospettive e soluzioni per il dopo stazione”, promosso da Casa Riformista giovedì 5 novembre presso Arancia Blu.

A delineare le prospettive dell’iniziativa, attraverso un’intervista rilasciata prima dell’inizio dei lavori, è stato Antonio Caiazzo, presidente del Consiglio comunale di Afragola e tra i promotori locali di Casa Riformista, che ha posto l’accento sul valore strategico della Linea 10 della metropolitana e sulle opportunità che questa potrà offrire alla città.

«La Linea 10 qualche mese fa poteva essere un sogno, ma oggi, girando per la città, si vedono le prime opere», ha osservato Caiazzo, richiamando le attività preliminari già visibili sul territorio e le prospettive di una rete di collegamenti destinata a rafforzare il ruolo di Afragola nell’area metropolitana.

Il presidente del Consiglio comunale ha sottolineato soprattutto la necessità di considerare le nuove infrastrutture non soltanto come strumenti di mobilità, ma come elementi capaci di incidere sull’identità e sull’attrattività urbana.

«Le stazioni non sono soltanto un posto dove si prende la metropolitana o il treno, ma sono il biglietto da visita di una città».

Una riflessione che restituisce il senso più ampio dell’incontro: accompagnare la trasformazione infrastrutturale con una progettualità capace di valorizzare il territorio, migliorare i servizi e creare nuove opportunità di crescita.

Caiazzo ha inoltre evidenziato il ruolo determinante della collaborazione tra i diversi livelli di governo, indicando nella sinergia tra Comune di Afragola, Comune di Napoli, Città Metropolitana e Regione Campania una condizione essenziale per affrontare una trasformazione di tale portata.

«Un’amministrazione non la vince da sola», ha affermato, richiamando il valore di una rete istituzionale composta da persone capaci di mettere professionalità e competenze al servizio di un progetto comune.

Un’impostazione che valorizza il ruolo di Caiazzo non soltanto quale rappresentante dell’assemblea cittadina, ma anche come promotore di occasioni di confronto sui grandi temi dello sviluppo locale. La capacità di mettere in relazione esperienze politiche, rappresentanze istituzionali e bisogni del territorio costituisce infatti un elemento importante per accompagnare le scelte che interesseranno Afragola nei prossimi anni.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla figura di Domenico “Mimmo” Tuccillo, già sindaco di Afragola ed ex parlamentare, il cui percorso istituzionale si intreccia con la storia della stazione dell’Alta Velocità.

Caiazzo ne ha ricordato l’impegno già maturato in Parlamento, nell’ambito della Commissione Trasporti, e il contributo offerto durante gli anni alla guida dell’amministrazione comunale. Un’esperienza che, secondo il presidente del Consiglio, rappresenta una risorsa preziosa per affrontare le nuove sfide.

È stato proprio Tuccillo, ha spiegato Caiazzo, a incoraggiarlo più volte nell’organizzazione dell’iniziativa, confermando una collaborazione fondata sulla volontà di promuovere il confronto sulle prospettive di Afragola.

L’ex sindaco porta così nel dibattito una conoscenza delle vicende amministrative e delle trasformazioni cittadine maturata lungo un percorso politico che ha attraversato tanto il livello locale quanto quello nazionale.

Tra gli interventi annunciati anche quelli del consigliere comunale Crescenzo Russo mentre le conclusioni sono state affidate, secondo il programma, all’assessore alle Infrastrutture del Comune di Napoli Edoardo Cosenza e al vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo.

La presenza di rappresentanti dei diversi livelli istituzionali conferisce al confronto una dimensione che supera i confini comunali, collocando Afragola in un quadro più ampio di programmazione territoriale e mobilità integrata.

La Linea 10 rappresenta infatti un’infrastruttura strategica per connettere la stazione dell’Alta Velocità alla rete metropolitana napoletana, contribuendo a rafforzare l’accessibilità dell’intera area nord.

Ma la questione posta dall’iniziativa di Casa Riformista va oltre il collegamento ferroviario: riguarda il futuro urbanistico, economico e sociale della città e la capacità delle istituzioni di governare il cambiamento.

Afragola ha davanti a sé l’opportunità di trasformarsi da importante nodo ferroviario a centro sempre più integrato nel sistema metropolitano campano. Una prospettiva che, nelle parole di Caiazzo e nel richiamo all’esperienza di Tuccillo, passa attraverso la continuità dell’impegno istituzionale, la qualità delle scelte amministrative e la capacità di costruire una visione condivisa.

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