Sono passati pochi giorni dalla mancata mozione di sfiducia del sindaco Grillo e già ci sono i primi nodi da sciogliere per il primo cittadino di Afragola. In realtà nonostante si sia salvato, Grillo non ha superato la crisi atavica che si porta dietro da mesi. Ma soprattutto dal punto di vista numerico di certo non si può dire che a sostegno di Grillo ci sia una maggioranza qualificata. Sono 12 i consiglieri che hanno votato a favore della mozione di sfiducia e sono sempre 12 quelli che hanno votato contro la mozione, compreso il suo voto e compreso qualche consigliere che ha espresso non poche riserve sulla tenuta dell’amministrazione.

Adesso cosa farà il sindaco per tentare di raddrizzare la situazione sempre più compromessa? Cerchiamo di andare con ordine e analizziamo prima la posizione dell’unico astenuto durante il Consiglio Comunale sulla sfiducia, il consigliere De Stefano. Al di là della decisione di “abbandonare” l’idea di sfiduciare Grillo, il consigliere ha appena fatto una dichiarazione sui suoi canali social che non lascia spazio a fantasiose ricostruzioni che tanto piacciono ultimamente agli addetti ai lavori e non solo.

Sono stato eletto al sostegno del Sindaco Grillo e sin da subito sono stato critico. Sono sotto gli occhi di tutti le enormi criticità che questa amministrazione ha avuto in questi due anni e mezzo. – queste le parole del consigliere De Stefano – Ma l’interesse del futuro della mia città nell’ultimo consiglio comunale ho deciso di astenermi alla sfiducia al Sindaco. Una scelta dettata esclusivamente perché il Sindaco ha dato precise indicazioni in merito ad un cambio repentino di rotta sull’azione amministrativa : azzeramento totale della giunta come annunciato in consiglio, auspicando alla nomina di una giunta tecnica e contestualmente dare nuova linfa all’azione amministrativa. Mi aspetto dal Sindaco azioni consequenziali a quello che lui ha dichiarato in consiglio comunale”.

Intanto in queste ore sta svolgendo la riunione di maggioranza, naturalmente assenti il consigliere De Stefano come lo stesso Lanzano, che sono stati invitati a partecipare proprio dal sindaco. Ma al di là della questione “giunta” c’è un’altra chiara richiesta del gruppo di Campania Libera di Boemio e Castaldo. I consiglieri chiedono prima dell’azzeramento della giunta addirittura la “testa” della Dott.ssa Picardi, la dirigente dell’Ufficio di Staff del sindaco, chiaro riferimento di Enzo Nespoli e della Lega nell’Ufficio del Sindaco. In attesa del risultato della riunione di maggioranza, in giornata dovrebbero arrivare i decreti di revoca degli assessori in carica, il sindaco sempre più verso un cul-de-sac si aggrappa alla speranza di recuperare una crisi che sembra davvero irrecuperabile e al momento prende tempo.

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