Per il militare solo un trauma con escoriazioni alla mano. L’energumeno voleva staccare lo stand esterno del negozio di abbigliamento di via Casanova, su cui erano esposti indumenti di vario genere per rubarli al proprietario, che è intervenuto per non impedire il colpo.
    Il marocchino ha continuato con il suo atteggiamento violento anche in caserma, con atti di autolesionismo e sferrando calci e pugni contro una porta. I militari sono stati costretti a chiedere l’intervento dei sanitari.
    Al termine del giudizio celebrato con il rito immediato è stato condannato a un anno e otto mesi, pena sospesa, per tentata rapina. 

Era ormai in balia del suo aggressore ma è stato salvato da un carabiniere della Sezione Scorte di Napoli, di rientro dal servizio a un magistrato: è accaduto martedì scorso a Napoli, tra via Casanova e via Arenaccia, dove un negoziante è stato perso di mira da un extracomunitario, un marocchino, che lo volveva afferrare per la gola allo scopo di sferrargli colpi in pieno viso.

Il carabiniere è intervenuto, e ne è nata una colluttazione alla fine della quale il marocchino è stato immobilizzato e ammanettato. Per il militare solo un trauma con escoriazioni alla mano. L’energumeno voleva staccare lo stand esterno del negozio di abbigliamento di via Casanova, su cui erano esposti indumenti di vario genere per rubarli al proprietario, che è intervenuto per non impedire il colpo.

Il marocchino ha continuato con il suo atteggiamento violento anche in caserma, con atti di autolesionismo e sferrando calci e pugni contro una porta. I militari sono stati costretti a chiedere l’intervento dei sanitari. Al termine del giudizio celebrato con il rito immediato è stato condannato a un anno e otto mesi, pena sospesa, per tentata rapina. 

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