Ieri, 17 giugno, nel centro storico di Napoli, intorno alle ore 19, un 17enne avrebbe ucciso la madre, Filomena Galeone, 61 anni, medico dirigente dell’Asl Na 1. Il fatidico gesto sarebbe avvenuto dopo una discussione dovuta ad una ricarica del ragazzo da 100 euro alla Playstation. I due erano soli in casa. La donna aveva adottato il figlio con il marito, medico anche lui, il quale era ancora al lavoro. Il giovane ha riportato che la madre si sarebbe sfogata al telefono per quel diverbio e, a quel punto, avrebbe preso un coltello da cucina.

Il minore si è poi affacciato al balcone in stato confusionale con il sangue che colava dalle braccia, gridando “Mia madre mi vuole accoltellare, mia madre mi vuole accoltellare” e successivamente “Non volevo farlo, adesso finirò a Nisida”.

È stato trasportato nel Centro di prima accoglienza dei Colli Aminei. Si è mostrato pentito. “Ho distrutto una famiglia felice … perché noi eravamo felici”, ha detto tramite i suoi difensori, Ilaria Criscuolo e Flavio Ambrosino. Con l’aiuto di questi ultimi, il padre ci terrebbe a far arrivare al ragazzo la sua vicinanza: “Dite a mio figlio che gli voglio bene, non lo lascerò solo”.

Previsto oggi l’interrogatorio davanti al gip minorile Angela Draetta per la convalida del fermo firmato dalla pm Fabrizia Pavani. Il minorenne è accusato di omicidio aggravato dai futili motivi e dalla crudeltà.

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