Come Nespoli tenterà di controllare il consenso metropolitano: ecco l’orientamento del voto ad Afragola

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Nespoli le prova tutte. Quando si tratta di elezioni l’ex senatore difficilmente ama il rischio e in queste ore le sta inventando tutte per tentare di veicolare ma soprattutto controllare il voto per il suo candidato alla città metropolitana. Infatti, nella giornata di domani i consiglieri e i sindaci della provincia di Napoli torneranno alle urne per rinnovare il consiglio metropolitano di Napoli.

Enzo Nespoli ha puntato sin da subito sul suo giovane cavallo di razza, Giuseppe Affinito, candidato nella lista della Lega. L’ex sindaco in queste ore sta cercando di convincere tutti i suoi “uomini” di maggioranza, che hanno più che qualche ragionevole perplessità sulla figura di Affinito. Ma come vuole governare il voto? Semplicemente inviando facsimili “personalizzati” a tutti i consiglieri della sua maggioranza, un po’ come fece con l’elezione del presidente del Consiglio comunale, con la sostanziale differenza che a votare questa volta saranno in oltre 1500, mentre al Consiglio i voti da controllare era solo 15 e con gli stessi consiglieri a fare lo spoglio. Inoltre, è praticamente impossibile controllare voto per voto in una elezione come quella metropolitana.

Come sempre il Nespoli con i suoi modi non manca mai di mortificare i suoi consiglieri. Ma cerchiamo di capire l’orientamento del voto ad Afragola: nonostante tutto Affinito può godere del sostegno di una grande fetta della maggioranza. Al di là degli scettici, bisogna capire adesso cosa sarà pronto a fare il gruppo di Fratelli d’Italia e qualche consigliere con riferimenti sovracomunali. Ma l’ex senatore potrebbe addirittura provare a strappare un voto tra le fila dell’opposizione con il consigliere Crescenzo Russo. Il candidato di Tuccillo sembrerebbe sempre più vicino alla maggioranza guidata da Pannone, soprattutto dopo la nomina nella rosa di nomi all’Ato rifiuti. L’unica cosa che ci lascia interdetti e che non riusciamo proprio a giustificare e come il Nespoli sia potuto passare da inquietanti accuse nei confronti di Affinito, ad imporlo come candidato unitario di tutta la maggioranza per la città metropolitana, anche se sembra abbastanza irrazionale pretendere il voto di tutta la maggioranza su un candidato che la maggioranza sta solo subendo.

Più chiaro invece il quadro all’opposizione, con il gruppo di A viso aperto compatto nei confronti del loro candidato Antonio Caiazzo. Forza Italia ad Afragola può contare sul sostegno del consigliere Giacinto Baia, commissario cittadino e impegnato in prima linea con il partito del presidente Berlusconi. Iazzetta invece dovrebbe sostenere il candidato Josi della Ragione, non dimenticando che in campo tra i candidati ad Afragola figurano Sara Tralice in Azione, Maria Carmina Sepe sempre nella Lega e Marianna Salierno nel M5S.

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