Termosifoni spenti e bambini al gelo, altro che allerta meteo. E’ successo questa mattina nella scuola elementare Marconi, succursale di via Firenze di Afragola. Alunni costretti a stare in classe con guanti e giubbotti. Corpo docente e personale Ata costretti a lavorare a temperature proibitive. Questa la situazione che questa mattina si è palesata nella scuola, con i bambini che anche durante il pranzo hanno dovuto indossare i giubbini per la mancanza di riscaldamento. Sgomento e rabbia da parte dei genitori, che nella maggior parte dei casi, saputo del problema, hanno provveduto a prelevare in anticipo i loro piccoli.

Una situazione assurda che cade dopo il Consiglio Comunale di ieri, dove si è votata una variazione di bilancio che prevedeva la copertura di debiti fuori bilancio per oltre 230mila euro di fornitura gas proprio nelle scuole. Insomma, oltre il danno la beffa. Cittadini costretti a pagare debiti accumulati dall’Ente per la fornitura di gas per poi vedere i proprio figli, in molti casi bambini di 3-4 anni, costretti in classe al gelo.

Evidentemente come ha dichiarato il consigliere Giustino in aula, tengono aperti i termosifoni anche a scuole chiuse e poi quando serve si va in difficoltà, costringendo i piccoli studenti a stare in classe al gelo, proprio nella settimana più fredda dell’anno.

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