Afragola, Pannone “stenta” nel primo Consiglio: salvato da un assist del centrosinistra

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Si è svolto ieri il primo consiglio comunale afragolese dopo l’elezione del sindaco Pannone. Tutti presenti, tranne Raffaele Iazzetta e Antonio Lanzano tra le fila della maggioranza. Cerchiamo di capire cosa è accaduto: pronti via c’è subito da votare per il Presidente del Consiglio. Senza alcuna sorpresa viene eletto Biagio Castaldo con 14 voti validi. In realtà una sorpresa c’è, visto che i consiglieri di maggioranza in aula sono 13. Qualcuno dell’opposizione ha votato per il consigliere di Fratelli d’Italia, mentre tutti gli altri hanno fatto scheda bianca. Naturalmente, essendo una votazione segreta sarà difficile capire chi dei consiglieri di opposizione ha votato in linea con la maggioranza. Infatti, proprio oggi sono cominciate le ricostruzioni più assurde. Come quella nei confronti di Giacinto Baia, che nel pomeriggio ha chiarito la sua posizione nei confronti della maggioranza sottolineando di aver votato scheda bianca come per il resto del gruppo dei moderati. In realtà l’indiscrezione porterebbe direttamente al nome del candidato di Tuccillo, Crescenzo Russo, vicino alla maggioranza già in campagna elettorale e per giunta parente dello stesso neo presidente eletto. Insomma due indizi fanno una prova. Ma come sempre si continua a inquinare i pozzi, con indiscrezioni senza alcun fondamento.

Ma nel consiglio comunale di ieri c’è stato anche un altro colpo di scena abbastanza anomalo, il rinvio della discussione sulle linee programmatiche richiesto proprio da un consigliere di opposizione appartenente alle fila del centrosinistra, per giunta dopo oltre un’ora di monologo del sindaco Pannone. Un assist che la maggioranza non ha esitato a raccogliere e concretizzare con il rinvio del capo di discussione al prossimo Consiglio. Sembra assurdo che dopo oltre un’ora e mezza di monologo del sindaco, senza risparmiare “citazioni” verso i suoi competitor, non si dia possibilità ai consiglieri di sviluppare un dibattito democratico e soprattutto, che questa proposta arrivi dai banchi dell’opposizione. Ma non sembra l’unica nota “stonata” della giornata. Pannone ha annunciato in aula gli assessori che lo affiancheranno alla guida della città, ma nessuna parola sulle deleghe degli stessi. Eppure qualche giorno fa, lo stesso Pannone aveva annunciato in diretta streaming i nomi e le deleghe degli assessori. Cosa è successo in questi giorni? Perché il sindaco contraddice se stesso non confermando quello che ha dichiarato in diretta venerdì scorso? Di certo per Pannone non inizia nel migliore dei modi questa avventura, dopo un consiglio comunale che lascia qualche interrogativo sospeso e qualche mal di pancia da gestire sin da subito.

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