Ad Afragola siamo già in piena campagna elettorale, ancora prima dell’ufficializzazione delle liste. Ad esordire nel grande ‘circo’ degli slogan elettorali, la ultraventennale onorevole, oggi leghista, Pina Castiello, che nel pieno del Sol Leone di agosto ha pensato bene, di dare il via alla sua campagna elettorale con un comunicato apparso sui social dove si prende il merito circa l’ottenimento dei fondi stanziati a 3.571 scuole dell’infanzia statali beneficiarie dei 267,8 mln di fondi stanziati dall’Avviso pubblico “Ambienti didattici innovativi per la scuola dell’infanzia”. Naturalmente nulla è stato fatto dalla ‘politica’ e da qui si attesta anche tanta ‘ignoranza’ da parte di chi si intesta risultati in tema scuola.

Infatti, le istituzioni scolastiche, pur facendo parte del sistema scolastico nazionale, hanno una propria autonomia amministrativa, didattica e organizzativa.
Quindi è inevitabile la domanda alquanto retorica: perché l’On.Castiello si arroga gli onori e i meriti di questi fondi, poco più di 75000 euro di euro ad istituto, ringraziando addirittura la Giunta e gli uffici del Comune di Afragola?
Far passare la legittima assegnazione di risorse per una sorta di merito politico, mortificando le stesse scuole solo per esigenze relative alla propria personale campagna elettorale è assolutamente disdicevole per due semplici motivi:
il primo è che il legittimo e sudato lavoro dei professori deputati alla progettazione e alla partecipazione a tali avvisi, che sono numerosissimi, viene mortificato e relegato all’inutile, perché si fa passare il messaggio che solo grazie alla ‘raccomandazione’ del politico di turno, si è potuto avere tali fondi. Il ché è paradossale e falso e aprirebbe nuovi dubbi: allora le altre scuole non meritano questo tipo di attenzione? Ma per fortuna il problema non si pone visto che è semplicemente un falso e soprattutto scorretto nei confronti delle stesse scuole citate.
Il secondo punto, non meno importante, riguarda la partecipazione al bando che compete esclusivamente le scuole e non compete in nessuna fase la partecipazione del Comune e dei suoi uffici e in particolar modo la gestione.
Questo lo si evince semplicemente dal bando pubblicato dal MIUR sul proprio sito (https://www.istruzione.it/pon/avviso_ambienti-didattici-innovativi-scuola-infanzia.html) e in particolar modo nell’articolo 2 a pagina 2 si può leggere “Sono ammesse a partecipare al presente Avviso le istituzioni scolastiche statali con sezioni di scuola per l’infanzia attive, appartenenti alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria,Campania, Emilia- Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto.”

“Se dopo un primo ammonimento dal territorio l’Onorevole Castiello non crede ancora alla bontà dell’articolo 2, può benissimo portarsi alla fine della stessa pagina leggendo l’articolo relativo alle modalità di presentazione della candidatura che in nessun passaggio fa riferimento né a giunta né agli uffici comunali. dichiara Giovanni Tuberosa –
L’unica autorizzazione da acquisire è quella del Consiglio di Istituto e del Collegio Docenti che a questo punto, secondo le parole dell’Amministrazione comunale, devono ringraziare il vicesindaco di Afragola che non trova il tempo per i consigli comunali ma è sempre pronta a raccattare qualche voto dei tifosi mistificando la realtà.
Inoltre, la vera ciliegina sulla torta, che va a minare l’autonomia scolastica in vigore dal 2000, è il Comunicato ufficiale del Comune di Afragola che lascia intendere che sarà il Comune stesso a creare gli ambienti didattici innovativi al centro della misura. Insomma, dopo la beffa anche la tragedia visto che si minano tutti i principi istituzionali tra enti pubblici.
In ultimo serve specificare che i fondi PON sono molto spesso intercettati da tutte le nostre scuole grazie al loro ottimo lavoro e la capacità di rispondere sempre perfettamente agli obiettivi richiesti dal bando. Tra questi ricordiamo la misura “Digital Board: trasformazione digitale nella didattica e nell’organizzazione” che ha visto ben 10 scuole di Afragola essere finanziate con importi che andavano da 35000 euro a 81000 euro. – conclude Giovanni Tuberosa – Ma non essendoci campagne elettorali e voti da raccattare l’On.Castiello, ha ritenuto inutile mistificare la realtà”

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