Paura ad Afragola per una lite condominiale che ha rischiato di finire in tragedia. Prima la rissa, poi le sprangate, la corsa in ospedale e il ferito che, al rientro, ha esploso colpi di pistola a salve in aria, minacciando a sua volta l’aggressore. Alla fine entrambi sono stati denunciati, l’aggressore per lesioni personali e la vittima, che poi ha aperto il fuoco al ritorno a casa, per minacce aggravate.

L’episodio è accaduto in via Guglielmo Oberdan, dove la polizia è intervenuta su chiamata di una donna che, avvicinatasi alla pattuglia di passaggio, ha riferito che il figlio era appena stato portato in ospedale perché durante una discussione con un vicino di casa, questi lo aveva colpito con un’asta di ferro. Dopo i controlli del caso, gli agenti hanno rintracciato l’uomo, risultato essere un 56enne di Afragola, denunciandolo per lesioni personali e sequestrando anche la spranga utilizzata poco prima. Poco dopo, però, gli agenti sono dovuti tornare di nuovo sul posto: la vittima, infatti, era rientrato dall’ospedale ma aveva deciso di rendere la pariglia all’uomo, minacciandolo con una pistola scacciacani priva del tappo rosso, con cui ha esploso due colpi in aria. Gli agenti, ritornati quindi sul luogo dove erano intervenuti poco prima, hanno bloccato anche lui: si tratta di un 35enne di Afragola, anche lui denunciato ma per minacce aggravate.

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