Abbiamo ricevuto in redazione questa lettera di denuncia. Ecco il testo della denuncia del Presidente dell’Associazione Autismo Campania Onlus, Salvatore Cimmino:

“Alla Asl di Afragola distretto 44, sei mesi non sono bastati per adempiere alla ordinanza (n. cronol.41831/2019, RG n. 7436/2019 del 16/07/2019) emessa dal Tribunale di Napoli Nord. Piuttosto che “ottemperare” ha ritenuto opportuno depositare istanza di ricorso avverso la citata ordinanza, contestando il metodo ABA, ottenendo un chiaro e assoluto decreto di rigetto (n. cronol. 46007/2019 RG n. 11556/2019 del 30/08/2019).
L’Azienda sanitaria deputata ad assicurare le cure dei cittadini e al rispetto delle leggi e delle ordinanze dei giudici ha preferito violare il diritto alle cure del bambino incurante del tempo perso. Le terapie prescritte dalla stessa ASL per il piccolo Samuele, bimbo 7 anni autistico, (5 sedute di neuropsicomotricità;, 4 sedute di logopedia, 2 sedute extramurarie con trattamento neuropsicomotorio con il metodo ABA e 2 sedute di fisioterapia in acqua settimanali, sono determinanti per l’acquisizione delle tappe dello sviluppo del bambino e secondo la legge nazionale dovrebbero essere intensive ed
assolutamente continuative. Ogni ritardo nell’attivazione delle cure non può che comportare un peggioramento della situazione psicofisica. Il Giudice che accolto il ricorso di urgenza ha motivato proprio nella tempestiva necessità di risposta a favore del minore per interventi previsti dalla legislazione vigente (Legge 134/2015 ) e tutelati dalla Costituzione.
Noi genitori siamo stati lasciati soli, nel completo abbandono abbiamo dovuto prendere atto che dal secondo pronunciamento del Giudice avvenuto ad Agosto nulla finora si è mosso. I ripetuti incontri e solleciti con il Direttore della Asl distretto 44 Afragola nulla sono serviti, burocrazia e inadeguatezza della macchina organizzativa della Asl causano al piccolo Samuele ulteriori attese. L’associazione Autismo Campania Onlus ancora una volta determinata per l’affermazione del diritto e della applicazione delle ordinanze grazie all’Avvocato Vincenzo GARGIULO (volontario dell’associazione) sta provvedendo a depositare il ricorso presso il Tribunale Amministrativo di Napoli, per esperire il
giudizio di ottemperanza, accompagnato da una istanza di richiesta di risarcimento dei danni causati dalla mancata ottemperanza della Asl Na2 Nord distretto 44 di Afragola.
Sistematicamente ignorate quindi le ordinanze immediatamente esecutive del Tribunale Napoli Nord, la Legge n. 134 in vigore da Settembre 2015 e i nuovi LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) che da gennaio 2017 finalmente contemplano l’autismo tra le disabilità per le quali il Sistema Sanitario Pubblico è tenuto ad assicurare tutte le attività riabilitative necessarie. Completamente ignorate le necessità di Samuele, bimbo autistico di 7 anni, e del grande danno dovuto dalla mancata attuazione totale del progetto sottoscritto dalla stessa, precludendo al piccolo la possibilità di migliore e di raggiungere una miglior qualità di vita, assicurando solo 5 sedute di neuropsicomotricità; e 2 sedute di logopedia settimanali su un totale di 13 sedute. L’Associazione Autismo Campania Onlus con l’impegno anche del sottoscritto non smetteranno mai di lottare e dare aiuto e conforto a tutti i genitori che vivono l’autismo. Ancora una volta invito tutte le famiglie con autismo a combattere per i diritti dei vostri figli; Non mollate, non scoraggiatevi, informatevi e unitevi, so che è difficile ma non è impossibile. Insieme possiamo attingere forza l’uno dall’altro e raggiungere risultati significativi. Autismo Campania Onlus vi darà il proprio aiuto e supporto , lottiamo insieme per il diritto alle cure per l’autismo”

Il Presidente Salvatore Cimmino

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