Dieci consiglieri comunali hanno protocollato pochi minuti fa una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Claudio Grillo. Dopo il comunicato stampa del consigliere De Stefano, le opposizioni si sono ritrovate e senza alcun indugio hanno firmato il documento che nei prossimi giorni si discuterà in assise pubblica. Sarà un appuntamento importante, che cade a poche settimane dalla tornata elettorale delle Regionali, soprattutto per testare la tenuta di questa maggioranza che, dopo l’addio di De Stefano, mostra non pochi problemi visti i continui “mal di pancia” di alcuni consiglieri sempre più distinti e distanti dal sindaco.

Vi proponiamo in maniera integrale tutto il documenti e con i nomi dei dieci firmatari.

I sottoscritti, in qualità di Consiglieri comunali del Comune di Afragola

Boccellino Giovanni, Manna Camillo, Tuccillo Domenico, Russo Crescenzo, Cuccurese Gaetana, Giustino Gennaro, Botta Raffaele, Castaldo Gennaro Davide, Bencivenga Michele, De Stefano Vincenzo

 VISTO

il secondo comma dell’art. 52 del Decreto legislativo 18 Agosto 2000, n. 267, il quale prevede che il sindaco e le rispettive giunte cessano dalla carica in caso di approvazione di una mozione di sfiducia votata per appello nominale dalla maggioranza assoluta dei componenti il consiglio e che la mozione di sfiducia deve essere motivata e sottoscritta da almeno due quinti dei consiglieri assegnati, senza computare a tal fine il sindaco, e viene messa in discussione non prima di dieci giorni e non oltre trenta giorni dalla sua presentazione;

 PREMESSO

  • che l’operato del Sindaco Claudio Grillo, in questi venti mesi si è caratterizzato per gravi inadempienze, omissioni e distorsioni ai più elementari dettami di correttezza e buona gestione politico-amministrativa, oltre che per gravi inadempienze ai documenti di programmazione;
  • che a luglio 2019 il Sindaco si è dimesso denunciando un clima palesemente ricattatorio all’interno della sua maggioranza e degli uffici comunali, incapaci di percepire il suospirito costruttivo, il pensiero onesto e trasparente” da calare nella gestione della cosa pubblica;
  • che da diversi mesi perdura uno stato di profonda crisi politica e amministrativa all’interno della maggioranza che, specie dopo il ritiro delle dimissioni presentate dal sindaco Grillo, anziché risolversi in una qualche direzione, ha finito per approfondirsi ed aggravarsi in modo sempre più acuto ed esponenziale;
  • che tale crisi si è andata manifestando negli ultimi mesi attraverso formali ed ultimativi documenti presentati da forze politiche, nonché attraverso pubbliche dichiarazioni di singoli consiglieri o di gruppi che, nelle ultime settimane, sono arrivati a ratificare il loro “sostegno esterno” all’Amministrazione, nonché un giudizio drasticamente negativo sull’operato del Sindaco e della sua Giunta;
  • che sotto lo sguardo inerte e passivo del sindaco Grillo (responsabile della delega al Bilancio), si sta producendo un grave dissesto finanziario per l’Ente, così come documentato in una relazione dello stesso dirigente, che rischia di avere conseguenze incalcolabili per la Città;
  • che risulta quanto mai attuale il rischio di un commissariamento da parte della Regione per la redazione del PUC, per la cui stesura l’Amministrazione ha fatto trascorrere i limiti di tempo imposti dalla legge (31/12/2019) senza provvedere ad alcun atto nemmeno propedeutico;
  • che lo stato di inerzia nel settore dei lavori pubblici – senza una guida amministrativa – ha raggiunto livelli inauditi sia nella incapacità di predisporre progetti per raccogliere finanziamenti sia nell’incapacità di utilizzare le risorse disponibili;
  • che la condizione dei servizi al cittadino ha raggiunto livelli di inqualificabile inefficienza, a partire da quello della raccolta e smaltimento dei rifiuti, che ad oggi risulta tra le peggiori tra tutti i comuni della provincia di Napoli;
  • che Afragola risulta essere l’unico comune, tra le città medie, che ancora non ha approvato gli atti per poter stipulare un accordo con la Regione per l’utilizzo dei fondi europei (PICS);

tanto debitamente premesso i sottoscritti Consiglieri comunali, consapevoli della responsabilità assunta nel 2018 a seguito delle elezioni amministrative nei confronti di tutti i cittadini Afragolesi e consci dell’impossibilità di adempiere ai doveri derivanti dal proprio mandato, stante l’aggravarsi delle difficoltà riscontrate nel gruppo di maggioranza

 CHIEDONO

 Al Presidente del Consiglio Comunale di Afragola la convocazione del Consiglio Comunale in seduta straordinaria a norma dell’art. 70, comma 4 e 5 dello Statuto Comunale di Afragola onde procedere alla votazione per appello nominale della su estesa mozione di sfiducia ex art. 52 D.lgs. 267/00 nei confronti del Sindaco Claudio Grillo che formalmente presentano.

Le firme dei dieci consiglieri comunali

 

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