Casoria – Sono ormai giorni che staziona il presidio CGIL sotto il comune di Casoria. Ventiquattro lavoratori aspettano una risposta dal sindaco Raffaele Bene in merito all’incertezza e preoccupazione sulla loro situazione lavorativa. Nei fatti il 31.12.2019 è scaduto l’appalto di gestione amministrativa e tecnico manutentiva del patrimonio immobiliare del comune di Casoria e con l’avvento del nuovo anno non è stata trovata nessuna soluzione per questi lavoratori, che da giorni senza sosta sono fermi sotto la sede del comune insieme alla Filcams CGIL, con la speranza di ricevere una risposta.

Questa mattina l’ex sindaco Pasquale Fuccio entra nel merito della questione con un post pubblicato sul suo canale social ufficiale: “È vergognoso quello che in questi giorni sta accadendo in piazza Cirillo, purtroppo ancora una volta a causa di una politica INESISTENTE ed INCONSISTENTE.
Anche in questa occasione la “colpa” delle scelte politiche viene scaricata totalmente sul Comandante dei vigili urbani, a cui va la mia piena ed incondizionata solidarietà.
Questa amministrazione per fare spazio a tutte le assunzioni di amici e parenti ha pensato bene di tagliare un servizio della città.
Intanto il sindaco parla tanto di assunzioni, ma nulla dice sui licenziamenti che le assunzioni degli amici e parenti “recuperati” da una vecchia graduatoria stanno producendo. Povera Casoria!”

Parole forti quelle di Pasquale Fuccio che accusa il sindaco Bene di aver favorito le assunzioni di amici e parenti attingendo ad una vecchia graduatoria mentre non di riesce a trovare una soluzione per ventiquattro lavoratori part-time precari. Intanto la protesta al comune continua, vedremo quale soluzione il sindaco saprà trovare in merito a questa situazione critica che interessa molte famiglie della città di Casoria.

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