Quando il leader della Lega inizia a parlare, in piazza Portanova, i contromanifestanti si scaldano. Momento di tensione quando i circa 200 provano ad avanzare, ma la polizia in tenuta antisommossa li blocca. Insomma, la visita di Salvini in campagna per la campagna elettorale della Lega Nord inizia nel peggiore dei modi.

Disordini a Salerno ma non è tutto. Nelle scorse ore a San Giuseppe Vesuviano, città del sindaco leghista Catapano, sono sputanti diversi striscioni con messaggi eloquenti (“San Giuseppe non si Lega“, “Catapano torna a Pontida e restaci“) oltre a manifesti che ricordano tutte le frasi offensive contro i napoletani e il popolo del Sud pronunciate da Salvini nel corso degli anni.

Insomma, la Campania reagisce così alla visita del leader della Lega, che sta girando l’Italia per propagandare la Lega alle prossime elezioni europee.

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