Si è svolto ieri il consiglio comunale ad Afragola. All’attenzione dei consiglieri, tra i vari capi all’ordine del giorno, vi era l’approvazione di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze passate in giudicato. Ed è su questo capo che è caduta la nostra attenzione e quella del pubblico presente in aula. Ci corre l’obbligo di ricordare, per quanto necessario, che i debiti fuori bilancio sono degli atti dovuti per legge che il consiglio comunale approva onde evitare che il comune si esponga ad azioni esecutive da parte di creditori con aggravio di spese. Detto questo c’è anche precisare che i debiti fuori bilancio ad Afragola prima di venire all’attenzione del consiglio comunale, sono vistati per la loro regolarità formale dal dirigente all’avvocatura, dal dirigente alle finanze dott. Chiauzzi, dai revisori dei conti, infine vengono approvati nella commissione consiliare di competenza, il cui presidente è l’Ing. Antonio Caiazzo.

Nonostante tutti questi passaggi l’assessore competente, Affinito, ha chiesto alla propria maggioranza di rinviare i capi all’ordine del giorno, riguardanti i debiti fuori bilancio senza alcuna motivazione. Premesso che l’assessore Affinito dovrebbe conoscere bene tutti gli atti che riguardano la sfera di propria competenza, ci sembra gravissimo la volontà di ritirare in consiglio comunale gli stessi atti senza alcuna motivazione. Nei fatti con il suo comportamento, avallato dalla maggioranza dei consiglieri, non ha fatto altro che sconfessare l’operato dei dirigenti e del presidente della commissione consiliare presieduta dal consigliere di Forza Italia Antonio Caiazzo. E non è tutto. Come abbiamo già precisato in precedenza, l’assessore bloccando questi atti dovuti per legge non ha fatto altro che esporre il comune al rischio di procedure di esecuzione forzata con conseguente aumento della spesa. Insomma al momento nella squadra guidata da Grillo&Co. regna l’approssimazione e il caos.

Non possiamo dire la stessa cosa per qualche soggetto che da anni ormai vive nell’ombra, nemmeno tanto occulta, che invece ha le idee ben chiare e l’ha dimostrato ancora una volta. Parliamo come sempre di Enzo Nespoli.  Nella giornata di lunedì a casa di Claudio Grillo si è svolta una riunione con la presenza proprio dell’ex sindaco Nespoli, i forzisti Bassolino e Fusco, il vice sindaco Biagio Castaldo e Antonio Boemio, consigliere di Afragola viva. Inoltre, presenti anche i dirigenti Marco Chiauzzi e Nunzio Boccia. Ufficialmente la riunione doveva avere come oggetto il piano triennale delle opere pubbliche, ma nei fatti tutto si sarebbe spostato sulle procedure concorsuali finalizzate all’assunzione di un dirigente del settore urbanistico, rivendicato a gran voce dallo stesso Enzo Nespoli e del nuovo dirigente della Municipale. Insomma, Enzo Nespoli continua ad essere il vero Deus ex machina di questa amministrazione e sta cercando di “piazzare” un altro suo “uomo” bloccando un altro settore nevralgico della macchina comunale.

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