Il 4 maggio scorso presso la Basilica Pontificia di S. Antonio da Padova si è svolto un importante convegno di studi sulla tutela della famiglia organizzato dal parroco padre Luigi Campoli insieme all’ avv. Giuseppe Di Micco e patrocinato anche dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord con la presenza del Presidente Avv. Gianfranco Mallardo, dall’Associazione Forense di Afragola attraverso il Presidente Avv. Marco Castaldo, il vice presidente Avv. Luigi D’Antò e dall’Unione Giuristi Cattolici Italiani con l’intervento del Prof. Avv. Luigi Notaro, Presidente della sezione di Napoli dell’Unione Giuristi Cattolici, che ha tratto le conclusioni del convegno.

Forse, per la prima volta sul nostro territorio, si è affrontata una tematica di tal genere sotto diversi profili.

E’ stata, infatti, una grande occasione di incontro e di formazione non solo tecnica per gli specialisti della materia, ma anche umana e responsabile su un tema delicato e complesso quale quello della famiglia che oggi attraversa una fase di grande crisi per i motivi che sono a tutti ben noti.

Il convegno ha avuto la peculiarità di analizzare gli aspetti della crisi famigliare sotto diverse angolature: la crisi che la famiglia attraversa oggi nella società e nello Stato, la crisi della famiglia nella Chiesa ed il conseguente aspetto della nullità matrimoniale canonica. Si è trattato, infatti, di un convegno che ha avuto un molteplice aspetto: laico, pastorale e canonistico. Tale caratteristica ha giustificato la presenza non solo di avvocati, ma anche di operatori pastorali, sociali e chiunque oggi ancora tutela e difende il valore e l’integrità della famiglia.

E’ stato un pomeriggio molto intenso, con interessanti relazioni svolte da illustri relatori che hanno onorato il convegno con la loro presenza.

Il convegno è stato aperto dai saluti di fra Luigi Campoli, parroco della Basilica, ha dato lettura della lettera fatta pervenire dal Cardinale Crescenzio Sepe, in cui, oltre ad esprimere la sua vicinanza, si è congratulato per la realizzazione dell’evento che contribuisce ad approfondire la situazione della famiglia oggi.

Si è cominciato con l’analizzare, in via generale, la situazione di crisi della famiglia nella società e nello Stato, tratteggiando gli istituti della separazione, del divorzio e della filiazione. Di questo ci ha parlato l’Avvocato Elvira Tucci.

Successivamente abbiamo analizzato la posizione della Chiesa verso le situazioni delle coppie in crisi, che non per forza deve sfociare in un processo giudiziale per la dichiarazione di nullità del matrimonio, ma, piuttosto, in un percorso di accompagnamento e di discernimento di adeguate strutture parrocchiali e diocesane dotate di persone esperte. La coppia in crisi, infatti, è chiamata ad un percorso graduale di condivisione e di consapevolezza della propria situazione.  Tale aspetto è stato molto ben delineato da don Antonio Cozzolino, Giudice del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Partenopeo.

Dopo un gradevole coffee break, è cominciata la seconda parte del convegno dedicata più specificamente ai profili di diritto canonico. Ha preso la parola Mons. Vito Angelo Todisco, Prelato Uditore del Tribunale della Rota Romana e Giudice della Corte d’Appello dello Stato Città del Vaticano, che ha illustrato molto chiaramente i presupposti e gli aspetti della riforma del processo per la dichiarazione di nullità matrimoniale, soffermandosi in particolare sulla responsabilità che hanno in primis i Vescovi nel giudicare le cause dei loro fedeli a lungo oppressi dal dubbio e dall’incertezza. Ha sottolineato, inoltre, come dai casi provenienti da ogni parte e che giungono all’esame del Tribunale della Rota, accade che, soprattutto, in Italia, la riforma non sia rispettata per mancanza di un’adeguata formazione in materia, determinando così una situazione di incertezza verso la coppia che attende il chiarimento del proprio status.

Dopo ha preso la parola il Prof. Avv. Raffaele Granata docente presso la Pontificia Università Lateranense, che si è occupato, invece, della delibazione, ossia del procedimento attraverso il quale le sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale possono acquisire effetti civili nello Stato.

Infine, ha concluso il Prof. Avv. Luigi Notaro, Presidente dell’Unione Giuristi Cattolici di Napoli, che in modo lineare e conciso ha tirato le fila di tutto ciò di cui si è parlato nel convegno.

È stato, davvero, un bel pomeriggio. Devo dire che abbiamo lavorato molto nei mesi precedenti affinchè il tutto fosse di livello e si svolgesse per il meglio, non senza incontrare ostacoli e difficoltà che non mancano mai.

Con l’augurio che possano seguire, ben presto, altri eventi sull’argomento.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here