Sconfitta decisiva del Napoli in casa della Fiorentina per 3-0. Debacle incredibile degli azzurri di Sarri che vedono sfumare definitivamente lo Scudetto dopo la vittoria della Juventus a San Siro.

Ecco le consuete pagelle di NapoliMetropoli

Reina, 6.5: Probabilmente il migliore in campo: un’ottima partita quella dello spagnolo che nonostante i tre gol subiti si è superato più di una volta per evitarne almeno altri 4. Davvero superlativo in alcune uscite, da rivedere nel primo gol, ma nessuna papera degna di nota.

Hysaj, 4.5: Imbarazzante sulla fascia, dai vari controlli sbagliati alla fase di impostazione. Sbaglia molteplici coperture, probabilmente dovute all’assetto sfalzato dall’espulsione di Koulibaly.

Koulibaly, 3: Gli bastano appena 4 minuti per far perdere lo scudetto al Napoli. Prima si perde Simeone poi lo falcia a limite dell’area con un intervento da brividi. E’ solo la brutta copia di quanto visto con la Juve, un vero peccato. (Tonelli, 4: Entra e purtroppo si nota la differenza con Koulibaly. In occasione del primo gol sbaglia praticamente tutto, dal posizionamento alla copertura mancata: insomma, davvero una prestazione da dimenticare).

Albiol, 5: Male anche lui, ma quando si prendono 3 gol è inevitabile. Evidentemente sulle ginocchia, in fase di calo sia fisicamente che mentalmente. Questa volta la sua esperienza è servita davvero a poco.

Mario Rui, 4.5: In fase difensiva è orribile mentre in quella offensiva non esiste. In occasione del terzo gol è tutta colpa sua, aveva già tirato i remi in barca. Protagonista anche di uno spiacevole battibecco con Insigne.

Hamsik, 4.5: Il 17 azzurro raggiunge l’apice delle prestazioni vergognose del suo campionato. Una stagione davvero brutta quella dello slovacco culminata con l’ennesima prova anonima, da fantasma. Quando non c’è si nota, molto di più di quando si trova in campo.

Allan, 7: Corre per tre persone, mantiene da solo il centrocampo senza praticamente mai sbagliare. E’ l’unico che ci prova davvero e alla fine del match, piange: se solo tutti si fossero comportati come lui.

Callejon, 5: Anche lui completamente invisibile, non lo si nota mai. Il suo lavoro di copertura inesistente in una partita in cui la fase difensiva è andata a scemare dal quinto minuto in poi.

Mertens, 4.5: Giocare un uomo in meno darebbe più vantaggi visto che a volte finisce addirittura con l’ostruire la manovra azzurra. Un fantasma dell’attaccante che ci ha fatto innamorare nella passata stagione.

Insigne, 5: Anche lui oggi si deve arrendere ad una brutta prestazione. Poche idee, confuse e totalmente sbagliate. Chiaramente ci si aspettava di più.

Sarri 4.5: Anche questa volta non ha avuto il coraggio di cambiare prima, prima dell’inizio della partita. Una squadra stanca, atterrata dalla stanchezza e dal risultato di Milano. Si suicida letteralmente quando decide di togliere Jorginho per Tonelli, lasciando un centrocampo coperto dal solo Allan.

 

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