Ieri sera c’è stata Juventus-Napoli, la partita che valeva una stagione. Gli azzurri di Sarri hanno espugnato l’Allianz Stadium per la prima volta nella loro storia, dopo 6 sconfitte consecutive nella casa bianconera. Koulibaly è l’ambasciatore di questa squadra, il picco dell’espressività Sarriana, un calciatore migliorato spaventosamente col tecnico toscano che regala i 3 punti più importanti della storia recente del Napoli. Una partita fantastica, giocata su ritmi altissimi e dominata dal punto di vista del pallino del gioco.

Ecco le consuete pagelle di NapoliMetropoli

Reina, 6: Il portiere spagnolo non è stato mai impegnato dal pacchetto offensivo bianconero. La sua presenza è sembrata addirittura inutile in certi momenti.

Hysaj, 6: Partita regolare, senza alti e bassi. Molto attento in fase difensiva, così attento che ha dovuto lasciare qualcosa quando si tratta di attaccare. Detto ciò, ha tenuto bene tutti quelli che gli si ponevano di fronte.

Albiol, 6.5: Resta il condottiero delle retrovie azzurre. Nelle ultime partite è mastodontico, sembra insuperabile. Anche ieri sera insieme ai compagni di reparto ha limitato le offensive degli avversari e ha praticamente annullato Gonzalo Higuain.

Koulibaly, 7: Partita molto simile a quella di Albiol per certi versi. Insuperabile e instancabile in fase difensiva: poi la ciliegina sulla torta. Il gol al minuto numero 90 che sancisce la riapertura del campionato, un gol fantastico, tutto suo, di Kalidou Koulibaly.

Mario Rui, 6.5: Impeccabile la partita del terzino portoghese. In fase difensiva sbaglia poco o nulla pur avendo davanti un fenomeno come Douglas Costa. In fase offensiva serve un gioiello ad Hamsik nel primo tempo e poi finisce con l’essere sempre pericoloso quando ha la palla tra i piedi.

Allan, 6: Sufficienza risicata per il brasiliano che appare comunque fuori forma. Si è sacrificato in fase di copertura, ha corso per tutta la durata del suo match e questo ha condizionato la sua lucidità in molti passaggi effettuati.

Jorginho, 7.5: Una partita incredibile. E’ lui la creazione pura e assoluta di Maurizio Sarri: un mastino e un regista di classe allo stesso tempo. Una prestazione fantastica da metronomo incorreggibile: senza parlare della quantità industriale di palloni recuperati.

Hamsik, 6.5: E’ una sufficienza più abbondante la sua rispetto ad Allan. Il capitano ha fatto una buona partita rendendosi pericolo in un paio di occasioni. Verticalizzava quando poteva e faceva ripartire la manovra con più velocità rispetto agli ultimi tempi.

Callejon, 6.5: Non una grande partita quella dello spagnolo, bisogna dirlo. Molti passaggi sbagliati in fase d’appoggio: un paio di opportunità non sfruttate al meglio, ma almeno è stato pericoloso. In più bisogna dargli atto per la palla magica che si è posizionata sulla testa di Koulibaly.

Mertens, 5: Continua il bruttissimo momento di forma del belga. Assente totale in tutti e 60 i minuti giocati. Ha toccato pochissimi palloni e non ha praticamente mai tirato verso la porta di Buffon. (Milik, 6: Va premiata la volontà di questo ragazzo che entra e prova a fare la differenza. Si propone in maniera estenuante non provocando però alcun disturbo alla difesa bianconera. Resta il fatto che in questo momento il centravanti titolare dovrebbe essere lui).

Insigne, 6,5: Il popolo napoletano contava su di lui e lo scugnizzo di Fratta non si è tirato indietro. In questa stagione pare abbia raggiunto il livello di grande calciatore che fa la differenza anche in partite come questa. Sempre propositivo e con un eleganza che lo accompagna in ogni piccolo gesto.

Sarri, 8: Partita preparata in maniera fantastica, come solo un allenatore del suo calibro può fare. Studiata in tutti i dettagli sui continui cambiamenti di formazione di Massimiliano Allegri. Qualche dubbio sul primo cambio, forse non meritava di uscire Hamsik ma un Allan parecchio fuori forma. Per il resto anche la mossa di Rog, seppur non evidente, è stata determinante.

 

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