Per le politiche del 2018 la composizione dei collegi, così come uscita dalle commissioni parlamentari, delinea un quadro riassuntivo dei Comuni che, per le forze politiche che si stavano organizzando per la futura campagna elettorale, ridisegna ogni strategia del caso.

Nella sezione di Casoria al collegio uninominale 6 di Campania 2, infatti, sono stati assegnati tra i Comuni più densamente abitati dell’area Napoli Nord. Fin qui nessun problema per le forze politiche che si dovranno affrontare sui numeri ma la schiera dei Comuni è davvero folta e presenta delle sorprese.

Il Collegio di Casoria presenterà: Acerra, Afragola, Arzano, Brusciano, Caivano, Cardito, Casalnuovo di Napoli, Casavatore, Casoria, Castello di Cisterna, Crispano, Frattamaggiore, Frattaminore, Grumo Nevano, Mariglianella, Marigliano, Pomigliano d’Arco, San Vitaliano, Scisciano, Volla.

Spicca tra questi comuni Pomigliano d’Arco che di certo avrà nel collegio uninominale Luigi Di Maio che sarà il nome designato dal Movimento Cinque Stelle come Primo Ministro da proporre al Presidente della Repubblica nel caso vincesse le elezioni.

Cosa comporta questo è presto detto. Il collegio uninominale di certo vedrà calare da parte delle altre forze politiche qualche carico da novanta per arginare la popolarità nazionale del Movimento di Grillo. La partita si gioca su un filo delicato anche perché ad Afragola ci saranno le elezioni amministrative il prossimo anno e le politiche sono di certo un campo su cui esperire energie per avere successo anche nell’amministrazione dei Comuni.

Se guardiamo alla situazione dei Comuni nell’area Nord di Napoli potrebbe figurarsi un plebiscito per il pentastellato vista la crisi che vivono i partiti tradizionali nell’area e la crisi amministrativa che attanaglia molti di questi comuni.

I giochi sembrano aperti già da ora e tutto si giocherà anche sulla capacità dei rappresentanti locali dei partiti che possono, almeno in questo, contare sul fatto che gli esponenti che poi faranno campagna elettorale per il movimento, non hanno tessere e quindi sono costretti a muoversi sempre nel quasi anonimato avendo pochi consiglieri comunali nell’area.

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