Detto della situazione politica caivanese è d’obbligo passare alla situazione amministrativa che, se non presupponibile ma auspicabile in una gestione commissariale, sta prendendo, almeno nei presupposti, la via della risoluzione di problematiche emerse nell’amministrazione politica ultima per quanto sia possibile.

Di certo non era preventivabile che laddove non era riuscita la fallimentare amministrazione ultima riuscisse la gestione del, seppur bravo e in gamba, Dott. Vincenzo De Vivo ma alcuni risultati sembrano far sperare per il meglio.

I risultati non sono ben visibili al cittadino che si vede ancora strade con buche un po’ ovunque per la mancanza di manutenzione, né si vedono soluzioni eclatanti che possono far dire al paesano di strada che la scelta commissariale dei tredici consiglieri firmatari è stata quella giusta ma a piccoli traguardi alla volta sembra che stiano arrivando delle novità. Di certo è una novità, rispetto al rapporto a muso duro che aveva instaurato il sindaco, l’aver risolto la spinosa situazione dei Vigili Urbani ed è una novità l’aver riconosciuto agli L.S.U. l’indennizzo che era stato loro tolto ed è maggiormente una novità il finalmente riparato frontale della Scuola “Milani” che ha liberato la salita per i diversamente abili.

Purtroppo risultati concreti non potranno essere mostrati se non ad approvazione del bilancio per il quale è giunta nota dal ministero e a causa del quale il Commissario è stato costretto a nominare Sub Commissario per delegarlo proprio sulla spinosa situazione. Quando le cifre si renderanno note sapremo cosa aspetta a Caivano per il prossimo futuro. Ad ora sembra che non ci si scampi dall’aumento della TARI per il 2018 con percentuali che da qualche parte si misurano sul 25%.

Nelle questioni amministrative comunque la politica non tace e ne può farlo. Governare Caivano oggi risulta più complicato che in passato e come ha sottolineato il segretario del PD, Antonio Angelino, serve una maggior selezione dei profili per fare la macchina comunale efficiente ed efficace. Non tace Forza Italia che ha presentato già diverse proposte alla gestione commissariale che vanno dalla presentazione di una delibera di indirizzo per il servizio mensa scolastica a una per l’indizione di gara per l’assegnazione dei loculi permutati e delle cellette ossario al Cimitero Comunale che potrebbe portare liquidità ai capitoli di bilancio a secco.

La collaborazione fattiva sul territorio tra forze politiche e associazioni come A.P.A.M., per citarne una, può consentire dei risultati insperati anche in termini di ambiente, sempre tema caldo nei nostri territori.

Come dice il titolo, qualcosa si sta muovendo amministrativamente parlando e aspettiamo ancora novità visto che la delibera di indirizzo riguardo alla mensa scolastica resta ancora in attesa che la dirigente del ramo, Anna Damiano, che sembra sempre in altre faccende affaccendata dia il la alla gara prima che scada il decreto, prorogato dal Commissario fino al giorno 20/11.

Proprio a proposito di decreti dirigenziali ci sentiamo di fare un appunto. Probabilmente la proroga di 15 giorni è dovuta a fattori contingenti ma non possiamo mancare di rimarcare come proprio il settore della Dott.ssa Damiano viva una incompatibilità dovuta alla segnalazione dell’ANAC e come prosegua la tenuta a margine del dirigente che ha scoperchiato il vaso di Pandora delle cifre di bilancio, Vito Coppola, passato dall’essere deus ex machina dirigenziale ad ectoplasma. Scopriremo mai perché questo?

Da ultime notizie pare che sia stato proprio il Dott. De Vivo ad aver chiesto intervento della Commissione di Accesso per la faccenda Castello Medievale, per la gara sul Canile Municipale e per una non chiara gestione della raccolta rifiuti su territorio cittadino. Queste indiscrezioni giungono da fonte certa e sarebbe ora in mano ad altri la possibilità che a Caivano arrivi la commissione d’accesso con tutto ciò che comporta questo.

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