CAIVANO – Si è concluso ieri sera l’appuntamento con la festa dell’Unità di Caivano. Grande soddisfazione per tutti gli organi dirigenti del partito, soprattutto per la partecipazione della cittadinanza e per l’interesse che i vertici del Partito Democratico metropolitano, campano e nazionale hanno voluto mostrare verso il nostro territorio. La sintesi è apparsa chiara, c’è voglia di riportare Caivano al centro del dibattito sovracomunale in una filiera istituzionale che parta dal territorio e valorizzi la nostra città con sinergie concrete. Finito ormai il tempo delle passerelle elettorali e/o istituzionali, ci interessano i grandi temi ma ci interessa ancora di più nel concreto discutere dei bisogni e delle prospettive che esistono per Caivano e che sono state ribadite anche dai tavoli tematici cui hanno partecipato uomini e donne delle associazioni e delle professioni e il cui lavoro non va disperso in alcun modo ma valorizzato a rilanciato. Si è parlato di “Caivanocentrismo” come sintesi di un approccio che il Pd vuole confermare. Afferma in merito il segretario Angelino: “Ho voluto investire della responsabilità di sostenere Caivano tutti gli uomini che ci rappresentano nelle istituzioni più importanti, dal sottosegretario alla giustizia Gennaro Migliore a tutto il gruppo parlamentare napoletano tra cui ringrazio i presenti Massimiliano Manfredi, Leonardo Impegno, Marco Di Lello che hanno alimentato un sano dibattito sui temi della giustizia e della legalità insieme ai vertici del partito regionale accorsi all’evento e che hanno offerto spunti di grande interesse per lo sviluppo concreto del nostro territorio che passa necessariamente da una caratterizzazione precisa – continua ancora il segretario- dell’area metropolitana e del ruolo di nuovo protagonismo che all’interno di essa Caivano deve rivestire. Ringrazio ancora per la partecipazione e i contributi al dibattito, i segretari Carpentieri, Tartaglione e Scarpato, i consiglieri regionali e metropolitani Mario Casillo, Raffaele Topo, Nicola Marrazzo, Loredana Raia e Giuseppe Cirillo. Torna ad essere questo il senso della nostra attività politica – insiste Angelino – affinché anche la nostra città possa considerarsi protagonista di un territorio più grande e possa essere coinvolto in una progettualità più ampia che deve vederci in prima fila. Ci tengo molto inoltre – conclude il segretario – a ringraziare tutto il gruppo dirigente del partito, in particolar modo i giovani democratici senza i quali non sarebbe stato possibile mettere in piedi questo evento realizzato e voluto fortemente in una piazza “Piazza 1° Maggio” che è passata dall’essere il luogo degli incontri e della socializzazione di Caivano ad una condizione di abbandono che non gli rende giustizia e che favorisce al contrario il degrado. Un modo per occupare e dare nuova speranza ad uno spazio che appartiene alla comunità caivanese ed alla sua storia recente e passata”. Tutto chiaro, si riparte dalla festa dell’Unità per delineare le idee, i progetti e la proposta politica del centrosinistra caivanese, che intende partire dal suo partito più importante per costruire una coalizione nuova ed al tempo stesso coesa per affrontare appuntamenti difficili e sfide amministrazione enormi.

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