Acerra terra di didattica all’avanguardia. L’Istituto Secondario Superiore Alfonso Maria de Liguori detta le regole della buona scuola sulla gestione ed applicazione del programma Miur ‘Alternanza Scuola Lavoro’.

Industria, moda e design, start up aziendali, medicina e ricerca, archeologia ed amministrazione, volontariato sociale, sono i campi di azione in cui gli alunni del quarto e quinto anno, si cimentano di volta in volta, costruendo fattivamente competenze e passioni professionali.

Il merito è del Dirigente Scolastico Prof. Carmine De Rosa. Responsabilità, presa in carico dei discenti e del loro futuro, fanno in modo che il Preside si attivi ogni anno per “costruire rete” con le eccellenze del territorio, regalando percorsi didattico-pratici agli alunni che seguono l’alternanza scuola lavoro. In collaborazione con un valido team di docenti d’Istituto, le sapienti esperienze della Diocesi di Napoli con Don Raffaele, del Dott. Pasquale Forni, di Medicina Futura, Villa dei Fiori, Coelmo, Archeoclub di Acerra, intervengono per dare una fattiva opportunità di apprendimento agli alunni del de Liguori.

Istituzioni, privati ed aziende, come accaduto nello scorso anno scolastico, si accingono a dare operosità all’Alternanza Scuola Lavoro, vissuta ad Acerra non come “otium“, bensì come “negotium” esperienziale.

Gli alunni del Liceo de Liguori raccontano ai compagni di Istituto la bellezza del percorso che li ha visti diventare giovani apprendisti delle professioni del futuro. Otto progetti attivati sulla città di Acerra hanno trasformato i sogni dei motivati discenti.

Con il supporto tecnico-culturale dell’ Associazione Archeoclub di Acerra, alcuni giovani hanno visitato Pompei e l’area archeologica dell’antica Suessola. Da qui la scoperta delle proprie radici storiche, e la conseguente riattualizzazione del passato con tanto di rivisitazione storica in loco, organizzata in collaborazione con il gruppo impegnato nel settore moda e design che ha realizzato una tunica a partire da un cartamodello, fino ad arrivare a taglio, cucito, e prodotto finito.

E’ stata la Sartoria Antonelli, la più antica di Napoli, a spiegare da cosa nasce un abito, innescando negli apprendisti del de Liguori l’amore per il design.

Anche la Diocesi ha collaborato nel guidare i ragazzi in percorsi di volontariato ed assistenza a bambini e fasce deboli, così da sensibilizzare i giovani nella scelta di professioni che abbiano attinenza al sociale.

La pubblica Amministrazione del Comune di Acerra ha spiegato agli alunni come sia articolato un archivio documentale e in che modo vadano compilati curriculum vitae e documenti affini.

Il Dott. Pasquale Forni è stata la “longa manus” che ha guidato gli aspiranti economisti nell’individuazione di un progetto da Start up che parte dal lancio di prodotti agricoli del territorio acerrano. Dinamico, flessibile ai mercati di scambio, il progetto si pone come elemento da prendere seriamente in considerazione per un’economia futura.

Mater industriae è stata la vicepresidente della Coelmo e Cavaliere del Lavoro, Stefania Brancaccio. Con il suo atteggiamento materno, ha spiegato ai curiosi aspiranti manager, il reale concetto di innovazione; come approcciarsi ad un’azienda e in che modo costruire le proprie competenze per candidarsi ad una professione in modo qualificato.

La Dott.ssa Ciccarelli, titolare della clinica Villa dei Fiori ha soddisfatto con il proprio personale medico, le curiosità degli appassionati di medicina. Un percorso didattico minuzioso sull’attivazione della camera iperbarica, sulla gestione del reparto di ginecologia e luoghi affini, ha messo i giovani in stretto contatto con i lavori che coinvolgono la tutela e la salvaguardia della vita.

Non meno importante è stato il percorso gestito in collaborazione con Medicina Futura, durante il quale i discenti hanno imparato a monitorare le reazioni molecolari del corpo all’ambiente. Chimica e biologia hanno trovato impiego pratico nell’analisi di test allergologici.

Dalla teoria alla pratica, l’Istituto Alfonso Maria de Liguori fa da mentore nella gestione di una scuola ben collegata con il mondo del lavoro.

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