Con delibera n.37 della Commissione Regionale di Garanzia della Campania, viene annullata la sospensione di 8 mesi al consigliere comunale Concas, deliberata dalla Commissione Metropolitana di Garanzia, che formula un richiamo scritto rispetto a quanto manifestato nella lettera con cui si chiede il rientro nel Gruppo del PD e si invita Vincenzo Concas ad avere un atteggiamento costruttivo e teso all’ascolto e alla condivisione delle scelte.
Questa delibera smentisce la relazione di decine e decine di pagine che il Commissario Piccolo aveva inviato all’organismo di valutazione chiedendo l’espulsione immediata di Concas. Tutto questo ha dimostrato la vera natura del PD di Afragola. E soprattutto dei pessimi rapporti del sindaco Tuccillo con gli organismi regionali, che adesso sembra abbastanza preoccupato anche rispetto ad una candidatura per un “Tuccillo bis” nel 2018. Infatti, al di là dello schieramento dei moderati che al momento sembrano prediligere una strada autonoma da Tuccillo, appare in tutta evidenza che il problema più grande dell’attuale sindaco è proprio all’interno del suo stesso partito. Una situazione di criticità interne che si trascina ormai da oltre due anni e che a procurato non pochi ritardi all’attività amministrativa. 
La notizia più importante è quella delle dimissioni del commissario cittadino, il parlamentare ed onorevole Salvatore Piccolo, che registrando la mortificazione subita dal partito, che non ha minimamente considerato la sua posizione sul caso Concas, ha rassegnato immediatamente le proprie dimissioni.
Ora i problemi si spostano nel gruppo consiliare, dove il capogruppo Giovanni Boccellino deve fare i conti con il ritorno trionfale di Concas e nel frattempo Pecchia deve chiarire il significato su un post apparso sul suo profilo social riguardo la decisione del sindaco di attivare la Sprar. Insomma, il PD è in piena crisi. intanto nelle prossime ore si annunciano sotto il sole cocente di agosto importanti novità.

Infine, raccogliamo le dichiarazioni del consigliere Concas, che con il suo carisma e la sua determinazione, vuole dare un importante svolta dall’interno al suo partito in città. Ecco la sua dichiarazione:

Sono contento che a vincere sia stata la buona politica. Cosa avevo fatto di male io per essere sospeso dal partito? In questi anni sono stato critico sì , ma costruttivo. Sempre in direzione del bene comune. Sono contento che adesso posso liberamente lavorare per ripristinare le condizioni per un buon funzionamento della vita democratica e di un rilancio del PD in citta. Viva la democrazia. Viva il codice etico del PD “

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