Addio alla tessera del tifoso. Dopo anni di proteste e contestazioni da parte degli ultras la Lega Calcio fa un passo indietro. L’apertura arriva dal Viminale, tramite l’Osservatorio delle manifestazioni sportive. Spalti vuoti, trasferte sempre più deserte. Bisogna isolare i violenti, e in parte si è riusciti, ma favorire le persone per bene. Sarà, quindi, una novità dalla prossima stagione e poi una graduale abolizione che dovrebbe essere completata nel corso dei prossimi tre anni. Niente più tessera del tifoso, annuncia il presidente Malagò. Si inizia venerdì, con la firma di un protocollo tra Federcalcio, Coni e i Ministeri dell’Interno e dello Sport. Il primo provvedimento sarà quello di consentire la vendita dei biglietti direttamente allo stadio, fino all’inizio del match. La bozza è al vaglio dei presidenti delle società, maggiormente coinvolti sulla questione. Possibile anche una riduzione delle barriere. Inoltre, saranno rivisti il sistema di ticketing, con una maggiore responsabilizzazione delle società sportive, l’impiantistica con la riduzione delle barriere cercando di responsabilizzare maggiormente gli spettatori e i servizi di stewarding. Con l’abolizione della tessera del tifoso, sarebbero le società a dover emettere delle carte di fidelizzazione. Solamente nelle gare considerate a rischio, l’Osservatorio potrà ancora disporre limitazioni ad hoc.

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